10 utili consigli per una corretta raccolta differenziata

19 Giu 2020

10 utili consigli per una corretta raccolta differenziata

Differenziare bene alle volte risulta essere complicato,sono infatti molti gli errori in cui possiamo incorrere quando ci ritroviamo tra le mani alcune tipologie di rifiuto. La confuzione e i dubbi rispetto a dove conferire una confezione derivano quasi sempre dal fatto che ogni Comune può decidere di differenziare in maniera diversa.

Differenziare correttamente è sicuramente il primo passo necessario per far partire “l’ economia circolare” e per salvaguardare l’ambiente: ecco perchè ridurre gli errori nel fare la raccolta differenziata è così importante.

Vediamo quindi cosa NON deve essere gettato nella raccolta differenziata e cosa sì…

10 errori comuni da evitare per una corretta raccolta differenziata.

1 – RACCOLTA DIFFERENZIATA TAPPI DI BOTTIGLIA

Le bottiglie di plastica dell’acqua sono sicuramente uno dei rifiuti più comuni che possiamo trovare e che associamo direttamente al riciclo, eppure molto spesso nel loro conferimento vengono fatti alcuni errori dovuti ad una mancanza di informazione. Il tappo della bottiglia infatti deve essere lasciato attaccato, in quanto separatamente potrebbe essere perso in fase di riciclo, in più i lettori ottici dei macchinari addetti allo smistamento, stabiliscono cos’è PET (la bottiglia) e cos’è PP (il tappo). Una ulteriore pratica per agevolare il processo del riciclo consiste nel conferire le bottiglie non schiacciate dall’alto verso il basso, ma schiacciate per lungo.

2 – RACCOLTA DIFFERENZIATA GIOCATTOLI

I consorzi per legge possono occuparsi di riciclare esclusivamente le plastiche degli imballaggi, ovvero bottiglie, flaconi, dispenser ecc. In futuro si prevede che saranno di più i materiali plastici che i consorzi potranno prendere in carico per il riciclo, ma per ora non è ancora così. Infatti il 10% dei rifiuti conferiti nei contenitori della plastica non può essere riciclato, un esempio classico sono proprio i giocattoli che anche se interamente di plastica non dovrebbero trovarsi lì. Inoltre molto spesso i giocattoli hanno anche internamente parti elettroniche e per questo dovrebbero essere conferiti in discariche apposite come rifiuto RAEE.

3 – RACCOLTA DIFFERENZIATA TETRAPAK

Il tetrapak, ovvero il materiale delle confezioni che spesso vengono usate per contenere succhi di frutta o latte, è composto da diversi strati di materiali differenti tra loro come il cartoncino, alluminio e polietilene. Ogni Comune ha le sue specifiche in merito al conferimento di questi materiali, alcuni infatti prevedono che vada con la plastica, altri con la carta; sta al cittadino informarsi su come smaltirlo in modo corretto dunque. E’ importante però tenere presente che se il Comune prevede che il tetrapk vada conferito nel bidone della carta, il tappo e l’anello di plastica devono essere separati e conferiti nel bidone della plastica!

4 – RACCOLTA DIFFERENZIATA CANNUCCE

Una legge prevede che dal 2021 saranno eliminate (meglio tardi che mai…) e non si potranno quindi più usare, ma sino ad allora dove dobbiamo buttarle? Ebbene se seguiamo il nostro istinto ci verrebbe da pensare nella plastica, ma non è così! Le cannucce infatti sono imballaggi,come i pennarelli e gli spazzolini, pertanto il modo corretto di conferirli è gettarli nel bidone dell’indifferenziata!

5 – RACCOLTA DIFFERENZIATA SCONTRINI

Verrebbe da pensare che gli scontrini possono essere riciclati come normale carta, invece non è così! Quella usata dai registratori di cassa infatti, è carta termica che al suo interno contiene agenti chimici sensibili al calore; questo tipo di carta pertanto non può essere riciclata e va gettata nell’indifferenziata. Fatture e ricevute fiscali che invece sono stampate su normale carta, possono essere riciclate nel bidone di carta e cartone.

6 – RACCOLTA DIFFERENZIATA BIGLIETTI DEL TRENO

Diversamente dagli scontrini fiscali i biglietti del treno, e in generale altri tipi di biglietti come quelli dei servizi pubblici, sono stampati su carta e quindi riciclabili insieme a giornali e riviste. Verrebbe però da suggerire laddove fosse possibile, di usare i biglietti elettronici da conservare sugli smartphone, in modo da essere più ECO FRIENDLY possibile!

7 – RACCOLTA LAMPADINE

Di lampadine oggi ne esistono di diverse tipologie, ma tutte hanno in comune il fatto che non devono essere conferite nel bidone del vetro! La regola generale è quella di trattarle come rifiuti RAEE e quindi smaltirle nei centri di raccolta o nelle isole ecologiche. Il consiglio è quindi informarsi presso il proprio Comune per capire dove sono operative queste strutture di raccolta.

8 – RACCOLTA DIFFERENZIATA CARTONE DELLA PIZZA

Il cartone della pizza essendo un materiale cartaceo andrebbe conferito nel bidone della carta, ma solo se non sono presenti residui e macchie lasciati dalla pizza. ( cosa impossibile). Dove va conferito quindi questo rifiuto? In genere nell’indifferenziato o nell’ umido, dipende dal Comune in cui si risiede. Altri tipi di rifiuti trattati nello stesso modo sono: i cartocci che contengono fritti e i sacchetti dei pop corn; mentre i vassoi di pasticcini possono essere tranquillamente conferiti nel bidone della carta.

9 – RACCOLTA CRISTALLO, SPECCHI E PYREX

Questi tipi di materiali vengono comunemente associati al vetro, ma è un tipico e comune errore che in molti tendono a fare. Il Pyrex è il materiale con cui si creano pirofile e teglie per il forno, un materiale dalle composizioni chimiche molto differenti dal comune vetro, che ha una resistenza altissima alle alte temperature, questo lo rende un materiale non adeguato al riciclo assieme al vetro.

Lo stesso discorso vale per il cristalloun materiale che al suo interno ha alte concentrazioni di piombo e per questo non può essere riciclato assieme al vetro. Inoltre disperderlo nell’ambiente risulta essere anche molto controproducente e inquinante, va quindi nei cassonetti dell’indifferenziata.

Infine lo specchio, ovvero un comune vetro a cui però viene applicato tramite elettrolisi uno strato sottile di argento o alluminio, non sono riciclabili!

10 – RACCOLTA LENTI A CONTATTO

Le lenti a contatto non sono nè vetro e nè plastica, pertanto vanno buttate nel bidone dell’indifferenziata per essere smaltite correttamente. Purtroppo una pratica comune è quella di gettarle nel lavandino: azione altamente dannosa per l’ambiente in quanto difficilmente verranno trattenute dai sistemi di filtraggio delle acque reflue, finendo di conseguenza in mare o nei fiumi.
 

Speriamo di averti dato 10 buoni consigli e chiarito dubbi che sono tra i più presenti in materia di raccolta differenziata.

Se hai altri dubbi su come conferire correttamente i tuoi rifiuti, rivolgiti direttamente al tuo comune, oppure puoi usare riciclabolario.it, una preziosa risorsa in rete che abbiamo creato e messo a disposizione per tutti.

Se invece vuoi saperne di più su i rifiuti di tipo RAEE, potrebbe essere utile leggere questo altro nostro articolo: Come smaltire i rifiuti RAEE.


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