8 buoni propositi per un 2020 all’insegna della sostenibilità

19 Giu 2020

8 buoni propositi per un 2020 all’insegna della sostenibilità

L’anno nuovo è iniziato e la lista dei buoni propositi sta prendendo forma, vero?
Nell’elenco sicuramente ci saranno: fare più viaggi, iscriversi in palestra e perdere peso, trovare un lavoro migliore, trovare un compagno/a per chi è ancora single, leggere almeno 10 libri, dedicarsi di più alle attività outdoor, ritagliarsi più tempo per gli affetti e per se stessi…. e se aggiungessimo anche le parole “sostenibilità” e “rispettare l’ambiente”?
Forse,e la cosa ti sorprenderà, potrebbe essere il “buon proposito” più facile da raggiungere; con pochi sforzi infatti potresti ottenere grandi risultati molto soddisfacenti.

In questo articolo abbiamo pensato a 8 facili buoni propositi che si possono mettere in pratica per trascorrere un 2020 all’insegna della sostenibilità.


Vediamoli in dettaglio…
 

Buoni propositi per un 2020 più sostenibile

Tutti gli 8 buoni proposisiti che proponiamo sono pianificabili in meno di 1 ora e mettibili in pratica fin da ora! 
L’importante, come sempre, è la costanza e farli diventare parte integrante della nostra quotidianità.
 

1. Evitare lo spreco alimentare

Spesso non ci accorgiamo di comprare di più di quello che realmente ci serve. Quel “di più” spesso scade, non è più consumabile e finisce quindi nella spazzatura. Questo spreco alimentare è più comune di quanto ci immaginiamo ( più di quanto ci rendiamo conto) ed è non solo moralmente riprovevole ma comporta anche uno sperpero di importanti risorse come suolo, acqua, energia. 
 

2. Scegliere mete vicine per le vacanze

Potrebbe sembrare assurdo, ma proviamo anche solo per un anno a NON prendere l’aereo: il nostro impatto sull’ambiente sarà decisamente ridotto. Ci sono moltissime mete raggiungibili anche con il treno oppure con anche con l’auto che distano anche pochi km. Scegliere mete piùm vicino a casa non significa “fare una vacanza più brutta” ma semplicemente più sostenibile. Meno ore viaggi per spostarti e più sarà il tempo che trascorrerai davveo in relax!
 

3. Camminare di più 

Purtroppo è vero: in Italia i mezzi pubblici non sono sempre il massimo, e non sempre il posto di lavoro è raggiungibile a piedi o in bicicletta. Quando però è possibile lasciamo l’auto in garage e spostiamoci nella maniera più eco sostenibile che esista: camminando. In questo modo aiuterai l’ambiente ma anche la tua salute!
 

4. Ricordare di staccare la spina degli apprecchi elettronici

Ridurre i consumi energetici è piuttosto facile, basta ricordarsi di spegnere sia la luce quando si lascia una stanza e sia gli apparecchi elettrici che non si utilizzano. Inoltre anche staccare la spina quando gli apparecchi stessi non sono in uso è una buona prassi da ricordare tutti i giorni.
Non scordiamoci di far funzionare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico ( utilizzando detersivi eco-friendly) e di limitare l’uso dell’asciugatrice favorendo la stesa fuori.
Potrebbe essere giunta l’ora di ragionare sull’energia che utilizziamo: è ecologica?
 

5. Acquistare meno, ma meglio

Prima di fare qualsiasi acquisto è importante chiedersi: “Mi serve veramente?”, fermarsi a pensare se qualcosa che già possediamo può essere modificato o convertito in altro di cui abbiamo bisogno. Quando si ha la certezza di dover comprare qualcosa è meglio dare la preferenza a prodotti di qualità, destinati a durare nel tempo e magari prodotti artigianalmente. Il ragionamento è applicabile su tantissimi prodotti: dai capi di abbigliamento, alle scarpe, ai dispositivi elettronici e agli accessori. Un metodo molto utile per perseguire questo buon proposito è ispirarsi alla “Piramide del Non Acquisto“, una piramide rovesciata alle cui estremità troviamo il Livello 1″ Usare ciò che si ha” e l’ultimo Livello 6 “Comprare” che sta ad indicare quindi proprio l’ultimo stadio di questo percorso, e cioè acquistare solo quando proprio non possiamo evitarlo.


6. Utilizzare meno imballaggi

Produrre meno rifiuti non è impossibile come può sembrare, rendere il nostro 2020 davvero più “plastic free” è fattibile. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere prodotti che utilizzano meno imballaggi e per generare meno spazzatura:

  • compra verdura e frutta direttamente dal produttore, sicuramente te la consegnerà in cassette di legno
  • utilizza borse in tessuto per fare la spesa
  • prediligi il sapone in pezzi al dispenser 
  • scegli comsetici senza microplastiche e con poco imballaggio
  • compra biscotti che non siano in monoporzioni, ma acquista pacchi grossi e riponili in un contenitore di vetro
  • non utilizzare bottigliette di plastica per la palestra ma scegli la borraccia
  • porta il pranzo in pratiche lunch boxes ed evitare le vaschette in plastica monoporzione usa e getta
  • quando fai una festa con gli amici utilizza stoviglie biodegradabili
  • per riporre il cibo in frigo utilizza pellicole salvafreschezza in c’era d’api
     

7. Scegliere cibi bio

I prodotti biologici non solo fanno bene all’ambiente perché ottenuti senza utilizzo di pesticidi e senza stressare gli animali, ma sono anche più sani per il nostro corpo e più gustosi. Le verdure e la frutte biologica sono anche di stagione e questo non solo le rende più buone ma anche comporta una spesa minore per farle arrivare in Italia dove magari non è il periodo giusto per la loro raccolta. Scegliere anche di mangiare poca carne e prediligere alimenti di origine vegetale può modificare il nostro impatto ambientale: per produrre un chilo di carne di manzo serve una superficie di terreno 70 volte più grande rispetto a quella necessaria per otterenere 1kg di verdure. Insomma, basta scegliere un menù vegetariano a bse di prodotti bio al mese e aiuteremmo l’ambiente.
 

8. Fare la raccolta differenziata corretamente(sempre)

Fare la raccolta differenziata è una prassi importante della nostra quotidianità, che se seguita può davvero cambiare le sorti del nostro Pianeta.
Eseguire correttamente la differenziazione dei rifiuti e conferirli nei cassonetti corretti non è sempre facile, specie per alcuni imballaggi e per alcuni materiali. Cerchiamo però di esguire almeno la raccolta differenziata di lastica, carta, vetro/lattine e umido in manierta corretta, già questo è un grande passo verso un ambiente più sano. 

Carta, plastica, umido, vetro e imballaggi vari sono i rifiuti che generano sempre dubbi ed errori nella raccolta o meglio nella loro divisione negli appositi bidoni, se avete bisogno di delucidazioni potete leggere il nostro articolo “Come fare correttamente la raccolta differenziata

Conclusione

Questi sono solo 8 piccoli buoni propositi che possiamo applicare con facilità alle nostre azioni quotidiane. Vedrete che sarà più facile farlo che leggerlo!
Volete calcolare la vostra attuale impronta ecologica per misurare alla fine di questo 2020 come siete migliorati? Il WWF ha realizzato un interessante questionare per scoprire il vostro impatto ambientale, lo trovate qui.


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