Come fare correttamente la raccolta differenziata

19 Giu 2020

Come fare correttamente la raccolta differenziata

Per evitare sprechi e per salvaguardare l’ambiente è fondamentale sapere come fare correttamente la raccolta differenziata. Ancora oggi sono tanti gli errori che si commettono quando si fa la raccolta differenziata e questo comporta sempre dei danni all’ambiente, specie se protratti nel tempo.
In genere, le regole su come separare i materiali si trovano direttamente sui cassonetti adibiti alla raccolta ma non sempre è facile capire se quel determinato rifiuto deve essere riciclato oppure buttato via perché non recuperabile.

Carta, plastica, umido, vetro e imballaggi vari sono i rifiuti che generano sempre dubbi ed errori nella raccolta o meglio nella loro divisione negli appositi bidoni.

Vediamo allora come evitare gli errori più comuni per risparmiare tempo e non commettere altri errori.

Come fare la raccolta differenziata dell’umido

Gli avanzi di cibo, gli alimenti andati a male, le bucce della frutta, i sacchetti del tè e i fondi del caffè, i fiori secchi e i tovaglioli di carta vanno conferiti invece nel contenitore dell’umido, in genere di colore marrone.

Non dimenticate di sistemare i materiali in sacchi biodegradabili e accertatevi che siano ben chiusi prima di buttarli via!

Come fare la raccolta differenziata della plastica 

La plastica è uno dei materiali che si presta decisamente a un riciclo completo, per questo bottiglie, confezioni degli spaghetti, flaconi dei detersivi, vaschette del gelato che compriamo al supermercato, vasetti dello yogurt, incarti trasparenti di merendine o fette biscottate monoporzione vanno tutti conferiti nella raccolta differenziata della plastica.

Ricordate sempre che tutti i contenitori devono essere puliti, svuotati e schiacciati e che vanno tolte anche le etichette di carta. Nel caso dei vasetti di yogurt devono essere conferiti totalmente puliti da eventuali residui di cibo, quindi prima di inserirli nel sacchetto della plastica lavateli accuratamente.


Non differenziate invece nella plastica tutti quei rifiuti che presentano residui di materiali organici che non è possibile lavare; il cibo ad esempio potrebbe fermentare nel cassonetto e rendere poi non riciclabile il contenitore.
 

Come fare la raccolta differenziata della carta

Per quanto riguarda carta e cartone potete riciclare giornali, scatole, cartoni ben piegati, ma anche quaderni, scatole del latte e dei succhi di frutta ( quest’ultimi possono essere conferiti anche nel bidone della plastica a discrezione dei singoli Comuni) dei corn flakes e vaschette porta-uova in cartone. Nei bidoni della carta non deve essere gettate quella unta, quella da forno e soprattutto i piatti e bicchieri di carta. 

E’ importante appiattire sempre le scatole e comprimere gli scatoloni in modo da ridurre gli imballaggi ed agevolare la raccolta.

Come fare la raccolta differenziata del vetro

La raccolta differenziata del vetro spesso desta qualche dubbio, molti rifiuti vengono conferiti nel bidone del vetro erroneamente e quindi è necessario fare chiarezza.

Le bottiglie, i barattoli come quello della passata di pomodoro o delle conserve,  i bicchieri, i vasi di vetro devono essere conferiti tassativamente nel cassonetto del vetro. In questo bidone però non dovete buttare neon, specchi, bicchieri di cristallo, lampadine, lenti di occhiale e contenitori in pirex, tutti materiali che devono essere riciclati in maniera differente.

Come per la plastica anche per differenziare al meglio il vetro è necessario che i contenitori siano puliti e soprattutto vuoti.

Alcuni casi particolari della raccolta differenziata

Bisogna però prestare attenzione ad alcuni oggetti che, diversamente da quanto potrebbe sembrare e a seconda del Comune in cui risiedete, devono essere differenziati secondo regole precise e bidoni specifici.
Ci sono alcuni rifiuti infatti che dispongono di bidoni appositi dalla colorazione differente, e altri ancora che devono essere conferiti in maniera diversa a seconda del Comune di residenza.

Vediamo in dettaglio le cose da tenere a mente:

  • Indumenti e tessuti vecchi: devono essere lavati e riposti nell’apposito cassonetto, in genere di colore giallo.
  • Medicinali scaduti: non devono essere buttati nell’indifferenziata ma in appositi contenitori che trovate presso le farmacie e gli ambulatori Asl.
  • Polistirolo: pur non essendo plastica, alcuni comuni lo riciclano nel cassonetto destinato a questo materiale, altri invece lo indirizzano all’indifferenziata. In questo caso, seguite le linee guida del vostro comune di appartenenza.
  • pile esaurite devono essere riciclate nei contenitori appositi presenti nei negozi di elettronica o in alcune zone della città
  • Scontrini : non vanno nei bidoni della carta, perché sono realizzati con carte termiche i che generano problemi nelle fasi di riciclo. Per questo motivo devono essere buttati nel cestino dell’indifferenziata.
  • Tetra Pak: la raccolta differenziata dei contenitori realizzati con questo materiale varia da un comune all’altro, in alcuni devono essere conferiti nella carta e in altra nella plastica. La motivazione per questa ambivalenza deriva dal fatto che il tetrapak è realizzato in parte da carta, in parte da plastica e in una percentuale anche in alluminio. In qualunque bidone si buttino questi contenitori bisogna sempre accertarsi di cercate di sciacquarli e schiacciarli.
  • Alluminio: anche in questo caso è necessario seguire le disposizione del comune di residenza e ogni contenitori in alluminio deve essere lavato per eliminare i residui di cibo.

Accorgimenti utili per salvaguardare l’ambiente

Per concludere questa mini guida per eseguire una corretta raccolta differenziata e salvaguardare l’ambiente anche nelle piccole azioni, abbiamo deciso di darvi qualche altro consiglio utile, specie per ridurre il numero di contenitori di plastica.

Alcuni consigli:

  • per le pulizie di casa o l’igiene personale meglio utilizzare prodotti con le ricariche, in modo da ridurre il numero di contenitori di plastica che acqustiamo.
  • per la spesa adoperate shopper riutilizzabili sia in plastica o in cotone,
  •  riutilizzate i fogli di carta per prendere appunti sul retro
  • se avete un giardino provate a utilizzare i rifiuti organici come fertilizzante per il terreno.
  • per la palestra utilizzate bottiglie ecologiche o borracce che potete riempire di acqua quando andate ad allenarvi riducendo l’uso di plastica

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