Come smaltire i rifiuti elettronici RAEE

19 Giu 2020

Come smaltire i rifiuti elettronici RAEE

Ogni famiglia italiana possiede mediamente 8 apparecchi elettrici ed elettronici e la maggior parte delle volte non conosce come smaltirli.
Saper smaltire i rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) è molto importante per evitare gli sprechi e salvaguardare l’ambiente. L’Italia è ultima in Europa per il loro smaltimento e ognuno di noi produce ben 18 chilogrammi di RAEE: tv rotte, computer obsoleti, vecchie lavatici, cellulari, monitor sono i rifiuti che vengono peggio smaltiti.
 

Dove buttare rifiuti elettronici

I RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) sono rifiuti speciali il cui conferimento è regolamentato dalla legge (per l’Italia dal Decreto Legislativo 151 del 2005). Parliamo di oltre 1 milione di tonnellate di RAEE prodotte all’anno nel nostro Paese, quasi 18 kg per abitante che se smaltiti in maniera errata provocano danni davvero ingenti. 

I rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche sono:

  • Tv
  • cellulari
  • tostapane
  • forni a microonde
  • robot da cucina
  • modem
  • computer
  • pennette USB
  • hard disk
  • frigoriferi
  • lavatrici 

Per i rifiuti elettronici è prevista una raccolta differenziata, per questo motiva vanno conferiti in una delle oltre 3.600 isole ecologiche comunali attrezzate per lo smaltimento dei RAEE. Da qui vengono poi inviati a impianti di trattamento che evitano la dispersione di sostanze inquinanti e permettono il riciclo delle materie prime.
 

Smaltimento rifiuti elettronici 

I RAEE non sono tutti uguali e a ogni tipologia corrisponde il cassonetto preposto che varia a seconda del regolamento dell’isola ecologica scelta per il conferimento. Fate attenzione che sull’elettrodomestico sia presente il simbolo del bidoncino barrato, che indica la possibilità di riciclo.

Se invece avete intenzione di acquistare una nuova apparecchiatura, c’è la possibilità di lasciare in negozio il vecchio elettrodomestico a costo zero, lo sapevate? Il negoziante ha l’obbligo di ritirare gratuitamente l’usato al momento dell’acquisto secondo quanto previsto dal Decreto ministeriale 65/2010 “Uno contro Uno”. Nei punti vendita di elettronica inoltre si possono conferire anche piccoli elettrodomestici sotto i 25cm di lunghezza senza avere obbligo di acquisto, come ad esempio lampadine, rasoi elettrici, piaste o phon per i capelli.

Per i RAEE ingombranti è possibile richiedere il ritiro a domicilio: si tratta di un servizio presente in molti Comuni.
 

Errori da non fare con i rifiuti elettronici

In tema di smaltimento sono davvero molti gli errori che ancora si compiono con i RAEE: 

  • Ammassare i rif­iuti tecnologici in cantina o all’interno di scatoloni stipati in soffitta
  • Buttarli nel sacco nero della raccolta indifferenziata
  • Mischiarli con gli altri rifiuti

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