Consigli utili per un Natale ecologico

19 Giu 2020

Consigli utili per un Natale ecologico

Ci siamo mai chiesti quanto indice il Natale sul nostro ambiente?
Ogni anno, durante questo periodo gli oggetti in plastica venduti raggiungono numeri spaventosi, basti pensare alle confezioni dei giocattoli, alle borse, agli addobbi per l’albero, carta colorata, stelline, spray artificiali… 
Ogni anno e quasi il 50%di questi prodotti finisce tra i rifiuti, e non sempre vengono differenziati  nella maniera giusta (se aveste dei dubbi, qui vi diamo alcuni consigli su come fare correttamente la raccolta differenziata)  
Che ne pensate di provare a seguire qualche consiglio su come passare un Natale il più possibile ecologico?

Vediamo qualche consiglio…
 

Come passare un natale ecologico

Esistono molti modi per passare un Natale ecologico partendo banalmente dagli addobbi fatti in casa fino ad arrivare a soluzioni ecologiche più impegnative, come la scelta di cibi biologici e a km0 oppure l’utilizzo di luci natalizie a basso consumo, rinunciando quindi as usare quelle storiche che tiriamo fuori ogni anno.

In questo articoli vi daremo qualche consiglio pratico e veloce per raggiungere l’obiettivo: un Natale più eco-friendly!

Gli addobbi

Partiamo dagli addobbi, solitamente utilizziamo palline di plastica, di vetro oppure di materiale che non può essere differenziato. Ogni anno vogliamo avere un albero diverso da quello dell’anno prima e non ci rendiamo conto che come noi lo fanno altre migliaia, se non miliardi di famiglie e questo indubbiate incide sulla mole di rifiuti annua prodotta. Ci
Perché non utilizzare metodi più ecologici per addobbare il nostro albero?
Vi diamo due idee:

  1. crearli commestibili. Realizzare biscotti dalle forme natalizie come il cristallo di neve, l’albero, un pacco regalo, l’omino pan di zenzero oppure più semplicemnte delle forme rotonde che ricordano le palline di natale. I biscotti, una volta decorati con glassa colorata e cotti, si possono anche incartare nella pellicola per alimenti in modo che non si rovinino e poi siano davvero commestibili anche se appese a contatto con gli aghi dell’abete. Avete mai pensato ad utilizzare un filo di corda e appendere uno stecco di cannella alternato condelle fette di arancia o mela essiccata
    Un’altra idea spettacolare e semplice è quella di realizzare delle forme con le meringhe che poi si potranno appendere ai rami del nostro albero. Potete utilizzare anche pasta frollariso soffiato e pasta di zucchero per creare graziose, e gustose, decorazioni per l’albero di Natale.
    Queste idee non solo sono indicate per gli addobbi dell’abete ma anche per i segna posto e le decorazioni della vostra abitazione.
    Alla fine delle feste le potrete o gesttare nell’umido oppure mangiarle insieme ad amici e parenti!
  2. creali con oggetti facilmente differenziabili. Se abitate al mare sicuramente avrete la possibilità di trovare legnetti dalle forme arrotondate con cui magari alternare le fette di arancia essicata. Potreste utilizzare i tappi di sughero, oppure il feltro o altri pezzi di stoffa ottenuti da maglie o sciarpe che non usate più. Utilizzate la fantasia e potrete anche ottennere delle bellissime decorazioni usando la carta di giornale oppure le pigne che potete raccogliere durante una passeggiata nel bosco. 

Tutte queste idee sono utilissime anche per realizzare ghirlande natalizie da appendere al portone di casa, segna posto, biglietti natalizi.

L’albero 

Ovviamente se state decorando un abete vero, finite le feste piantatelo in un bel vaso e mettetelo sul terrazzo o in giardino, in modo da riutilizzarlo l’anno successivo.
Se invece non avete il pollice verde informatevi prima di comprarlo: esistono molti garden che li vendono ad un prezzo agevolato e li ritirano alla fine delle festività.
Un’altra soluzione, se proprio non potete fare a meno di utilizzare un abete finto ( di plastica) assicuratevi di riporlo in maniera corretta per poterlo riutilizzare l’anno dopo, quello ancora dopo, e dopo ancora….. L’impatto sull’ambiente sarà sicuramente meno incisivo se non lo butterete via dopo ogni Natale.


Il cibo

Il pranzo di Natale con il minor impatto ambientale è quello che rispetta le regole del riciclo, la stagionalità degli alimenti, la provenienza locale degli ingredienti e la coltivazione biologica. L’ideale sarebbe scegliere cibi locali, biologici e a km zero oppure ristoranti che rispettino questa filosofia. Cercare alimenti biologici e provenienti da produttori locali, e preferibilmente di stagione consente un minor dispendio di risorse per la loro coltivazione e il loro trasporto ed inoltre questi alimenti non solo sono più gustosi ma anche più sani per il nostro organismo.

Ricordate sempre di evitare lo spreco: se fai il cenone con amici e parenti la sera del 24 e avanza qualcosa, cerca di riutilizzarlo il giorno dopo oppure di compostare il più possibile il residuo umido in orti e giardini. Inoltre evitate piatti e posate di plastica usa e getta, sicuramente vi faranno risparmiare tempo una volta che dovrete pulire la cucina, ma sono davvero “nocivi” per il nostro ambiente. Se proprio non potete farne a meno, scegliere quelli in materiale riciclabile.
 

Le Luci

Le luci devono essere a basso consumo soprattutto nel periodo natalizio perchè rimangno accese molte ore, se non 24h su 24.
Preferire luci a led o a basso consumo ci permetterà non solo di risparmiare, ma anche di aiutare l’ambiente. Sarà quindi necessario gettare le vecchie illuminazioni che si utilizzano da anni, a cui magari siamo molto affezionati, e fare un passo in avanti…verso un futuro più green. 
 

Un Natale ecologico con la raccolta differenziata

Se proprio non riusciamo a seguire nessuno dei consigli che abbiamo appena elencato, almeno cerchiamo di seguire correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti che si producono solitamente nel periodo natalizio.

Vi facciamo un piccolo riassunto delle cose più importanti da ricordare.

Imballi ed imballaggi dei regali di Natale:

  • se di cartone, vanno nella raccolta della carta dopo averne ridotto l’ingombro;
  • se contengono polistirolo e plastica vanno nella raccolta della plastica, ma prima, anche in questo caso, bisogna ridurne l’ingombro,
  • la carta speciale con cui vengono fasciati (argentata, lavorata, plastificata) e i nastri purtroppo vanno nell’indifferenziata,
  • se sporchi, anche gli imballaggi vanno nell’indifferenziata.

Lampadine e luminarie sono RAEE e andrebbero conferiti all’isola ecologica, come gli elettrodomestici e gli apparati elettronici.

Gli abeti veri senza radici, non riciclabili devo essere conferiti nel verde o in un’isola ecologica per diventare fertilizzanti, mentre gli abeti sintetici e le palle di vetro vanno conferiti solo ed esclusivamente all’isola ecologica.

La cosa più importante che dobbiamo ricordare tutti in queste vacanze è che rispettare e difendere l’ambiente che ci circonda è un compito di tutti, in qualsiasi periodo dell’anno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *