Coriandoli plastic free per un carnevale ecologico

19 Giu 2020

Coriandoli plastic free per un carnevale ecologico

Come ogni anno nel mese di Febbraio, arrivano puntuali i festeggiamenti dedicati al Carnevale, e in ogni città e comune d’Italia, si possono ammirare le classiche sfilate di carri, accompagnate da adulti e bambini mascherati impegnati nelle consuete battaglie a colpi di coriandoli. Nell’articolo di oggi parleremo di due tipologie di coriandoli, quelli misti e quelli plastic free, scopriamo al differenza!

In questo periodo storico, in cui le tematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente sono all’ordine del giorno, sono proprio i coriandoli a finire sotto la lente d’ingrandimento degli ecologisti attenti, ma perchè proprio loro?
 

I coriandoli sono diventati un problema ambientale?

A questa domanda purtroppo dobbiamo rispondere: Sì! I coriandoli rappresentano un problema per l’ambiente, ma cerchiamo di capire bene di cosa si sta parlando.

Bisogna infatti sottolineare che non tutti i coriandoli inquinano, ma è necessario fare una distinzione ben precisa. Ci sono i coriandoli “classici” di carta, appunto i coriandoli plastic free, che ovviamente sono 100% biodegradabili e quindi non costituiscono un problema, e quelli composti da da materiali misti con colorazioni più brillanti, ottenuti grazie all’utilizzo di microplastiche: è proprio questo tipo di coriandolo il nocciolo della questione!

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Cosa comporta l’uso di questi coriandoli misti rispetto ai coriandoli plastic free?

Il coriandolo con al suo interno materiale plastico, come facilmente intuibile, non può essere smaltito in natura come la sua controparte in carta. Il risultato di tutto ciò è un preoccupante aumento di materiale altamente inquinante e pericoloso per i nostri mari e la loro fauna. E’ proprio il mare, nella maggiore dei casi, la destinazione finale di tutti questi coriandoli, essi infatti ci arriveranno tramite le reti di deflusso delle acque piovane che a loro volta risentiranno di pericolosi possibili intasamenti.

Utilizzare coriandoli misti quindi è una pessima abitudine specie per l’ambiente, ma come porre rimedio a tutto questo?
 

Il primo passo spetta ai singoli comuni!

Proprio così: a livello comunale si può fare molto per porre un deciso rimedio al problema. I comuni italiani che hanno vietato l’uso di questo tipo di coriandoli sono già molti, non solo nel periodo di Carnevale, ma anche per tutti i tipi di altri festeggiamenti. I provvedimenti presi sono giustamente severi con sanzioni importanti, infatti i trasgressori rischiano multe che oscillano tra i 25 e i 500 €.

In Italia una menzione particolare va alla regione Sicilia, quella in cui si registrano il maggior numero di comuni che si sono messi in prima linea nella guerra ai coriandoli misti.

Cosa possiamo fare noi cittadini per dare forza a questa battaglia?

La parola d’ordine é sensibilizzare. Le persone devono prestare maggiore attenzione a questo argomento che spesso passa inosservato: l’inquinamento ambientale deriva anche da piccoli gesti proprio come l’utilizzo dei coriandoli di plastica.

Partiamo dai nostri bambini, insegniamo loro che l’attenzione per l’ambiente è parte rilevante delle loro vite. Possiamo partire proprio dai festeggiamenti del Carnevale facendo in casa i nostri coriandoli 100% plastic free, un attività che oltre ad essere educativa risulterebbe sicuramente molto divertente! 


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